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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Curiosita' e perche']]></title>
	<link>https://www.connectu.it/blog/group/11539/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20151/dieta-del-gruppo-sanguigno</guid>
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 20:51:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20151/dieta-del-gruppo-sanguigno</link>
	<title><![CDATA[Dieta del gruppo sanguigno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La dieta del gruppo sanguigno &egrave; stata ideata e promossa da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D'Adamo.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_rMsVVnQsgtU/TQEUDT5frGI/AAAAAAAAACU/c3ga38XldnM/s1600/ABO_blood_type.jpg" alt="image" width="400" height="279" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>D'Adamo parte dal presupposto che i vari gruppi sanguigni umani si siano formati durante l'evoluzione della specie e che essi riflettano in qualche modo specifiche attitudini alimentari, comportamentali e sportive.</p>
<p><span style="text-decoration: underline; ">In base a tali teorie:</span><br><br>- <strong>il gruppo 0</strong> &egrave; il capostipite dei vari gruppi sanguigni, una specie di cacciatore, caratterizzato da un fisico atletico e da una predisposizione per i cibi di origine animale (carne). Questi soggetti trarrebbero dunque benefici dalle cosiddette diete iperproteiche e chetogeniche come la dieta a zona o la dieta Atkins. Sono invece sconsigliati i latticini, le leguminose ed i cereali come il pane, la pasta (predisposizione genetica alla celiachia) ed il riso. Proprio come i veri cacciatori primitivi questi soggetti dovrebbero svolgere regolarmente attivit&agrave; fisiche pesanti.<br><br>- <strong>il gruppo A</strong> &egrave; l'agricoltore, comparso soltanto in tempi successivi quando l'uomo conobbe l'agricoltura modificando la propria dieta. Secondo D'Adamo i portatori del gruppo sanguigno A beneficiano di una dieta ricca di alimenti vegetali e cereali; va invece limitato il consumo di carne. Partendo dal presupposto che quello dell'agricoltore &egrave; un lavoro meno pesante del cacciatore, D'Adamo consiglia di associare alla dieta attivit&agrave; fisica "rilassante" o comunque non troppo impegnativa (golf, yoga ecc.<br><br>- <strong>il gruppo B</strong> caratterizza il nomade, un individuo con un sistema immunitario e digestivo tendenzialmente molto efficace. Secondo la dieta del gruppo sanguigno queste persone sono le uniche che possono consumare latticini con una certa libert&agrave;. Gli unici alimenti sconsigliati sono quelli ricchi di conservanti e di zuccheri semplici.<br><br>Dato che i nomadi si spostano frequentemente e durante il tragitto hanno tempo di pensare D'Adamo consiglia attivit&agrave; fisiche leggere con un importante componente mentale come il tennis e la camminata.<br><br>- <strong>il gruppo AB</strong>, infine &egrave; descritto come l'enigmatico e sta nel gradino pi&ugrave; alto della scala evolutiva. Dal punto di vista dietetico e sportivo l'enigmatico si pone a met&agrave; tra il gruppo A ed il gruppo B. Pu&ograve; quindi consumare con moderazione un po' tutto i cibi, senza esagerare con i latticini.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41392/i-giorni-della-merla-cosa-sono</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:54:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41392/i-giorni-della-merla-cosa-sono</link>
	<title><![CDATA[I giorni della MERLA, cosa sono?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A detta della tradizione i GIORNI della MERLA sono il 29, 30 e 31 gennaio, e vengono considerati i <strong>giorni pi&ugrave; freddi dell'anno,</strong>&nbsp;prendondo il nome <span>da un'antica leggenda .</span></p>
<p>Le previsioni meteorologiche di questa parte di gennaio sono in sintonia con le aspettatice: freddo, neve, gelo su tutta la penisola, che non sembrano smentire la leggenda che prevede che gli ultimi giorni di gennaio siano quelli pi&ugrave; freddi di tutto l'anno: ovvero i <strong>giorni della merla</strong></p>
<p><strong><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e1/Merlo_bianco.jpg" alt="giorni della merla" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p>Ma perch&eacute; si chiamano cos&igrave;? Da dove deriva questo modo di dire?</p>
<p>La vera storia dei giorni della merla</p>
<hr>
<p>Un'antica leggenda racconta che, in un tempo lontano, una merla era perseguitata dal <strong>mese di gennaio</strong> che le faceva ogni tipo di dispetti e ogni volta lei fosse in procinto di uscire dalla sua tana per approvigionarsi di cibo, il <strong>mese Gennaio</strong> si divertivsse a soffiare <strong>vento gelido</strong> e a <strong>spruzzare neve</strong>, impedendo cos&igrave; all'uccellino, di fare provviste.</p>
<p>Un giorno, la merla, stufa di essere derisa, decise di fare provviste abbondanti nel mese di dicembre, cos&igrave; da poter affrontare il primo mese dell'anno in tutta sicurezza.<br><span style="font-size: 12.8px; ">All'epoca per&ograve;, <strong>gennaio durava 28 giorni</strong>, cos&igrave; trascorso questo periodo, credendo che il mese fosse terminato, usc&igrave; dal suo rifugio.</span></p>
<p>Ma gennaio, <strong>sentendosi preso in giro</strong> dalla merla, <strong>chiese sostegno a Febbraio</strong>, facendosi <strong>prestare tre giorni</strong> e cos&igrave;, quando l'uccellino &nbsp;usc&igrave; dalla tana, su di lei si abbatt&eacute; una bufera di neve e gelo, che costrinse la merla a rifugiarsi in un comignolo per tutto il mese di febbraio. <br>Terminato il freddo, l'animale pot&eacute; uscire, nel frattemo il suo piumaggio era diventato tutto nero a causa della fuliggine e da quel giorno in poi tutti i merli hanno il <strong>COLORE NERO</strong>, che tutti conosciamo.</p>
<p><img src="http://www.uccellidaproteggere.it/var/lipu/storage/images/le-specie/gli-uccelli-in-italia/le-specie-protette/merlo/merlo-1/92687-1-ita-IT/Merlo-1_scheda_specie_grande.jpg" alt="perch&egrave; del colore nero dei merli" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per questo storiella popolare gli ultimi giorni di gennaio sono considerati <strong>i pi&ugrave; freddi dell'anno</strong> e prendono il nome di <strong>giorni della merla</strong>.</p>
<hr>
<p><strong>E questo gennaio 2017: la leggenda &egrave; confermata?</strong></p>
<p><strong>SITUAZIONE</strong> - Cambia ancora la situazione prevista per questi tre giorni, infatti venti di Libeccio porteranno piogge soltanto su alcune regioni tirreniche, e inizialmente le precipitazioni interesseranno anche il Sud.</p>
<p><strong>EVOLUZIONE</strong> - Dapprima un po' di instabilit&agrave; interesser&agrave; le due isole maggiori e le coste ioniche con piogge e locali temporali, poi venti di Libeccio porteranno pi&ugrave; nubi al Centro-Nord e con piogge soprattutto sulla Toscana e Liguria di Levante, altrove il tempo risulter&agrave; pi&ugrave; asciutto.</p>
<p><strong>NEVE</strong> - Dall'aggiornamento di oggi nessuna importante precipitazione nevosa, se non in Toscana, sopra i 1300 metri.</p>
<p><strong>TEMPERATURE</strong> - Nonostante questi giorni siano considerati come i pi&ugrave; freddi dell'anno, non sar&agrave; cos&igrave;. Infatti le temperature sono previste in aumento.</p>
<p><strong><br></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41146/curiosita-sul-natale</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 08:13:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41146/curiosita-sul-natale</link>
	<title><![CDATA[Curiosita' sul Natale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Quando &egrave; nato Babbo Natale?</strong><br>Sembra che Babbo Natale, inteso come quell&rsquo;anziano signore vestito di rosso con la barba bianca e la pancia, sia nato nel 1931, inventato dalla Coca Cola per reclamizzare la famosa bevanda. L&rsquo;inventore sarebbe quindi un pubblicitario di nome Sundbolm. Non a caso i colori del vestito classico di Babbo Natale sono gli stessi della <a href="https://connectu.it/groups/profile/304/coca-cola-fan" target="_blank" title="Fan Coca Cola Gruppo">Coca Cola</a>. Anche le renne sono una trovata pubblicitaria della Coca Cola, mentre l&rsquo;originale Santa Claus era raffigurato su un cavallo bianco.<br><br>In realt&agrave; l&rsquo;immagine di Babbo Natale in bianco e rosso esiste gi&agrave; dal 1863 , e riprendeva la leggenda di Santa Claus.</p>
<p>In breve, la Coca Cola ha ripreso quanto gi&agrave; era stato creato, ma ha amplificato e standardizzato l&rsquo;immagine classica di Babbo Natale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://cloud.rtl.it/RTLFM/News/Article/1920xH/il-natale-nel-mondo-tra-tradizione-e-innovazione-wide-dh284.jpg" alt="natale" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>Chi &egrave; Santa Claus?</strong><br>In realt&agrave; il Babbo Natale della Coca Cola che ha preso stabilmente posto nell&rsquo;immaginazione collettiva riprende la tradizione di Santa Claus (in italiano San Nicola), protettore dei bambini e degli studenti. Secondo la leggenda l&rsquo;uomo, di origine turca e proveniente da una famiglia nobile e ricca, aiuto&rsquo; un&rsquo;altra famiglia caduta in rovina, dove tre ragazze avrebbero dovuto cominciare a prostituirsi per sopravvivere alla povert&agrave;. Il turco Santa Claus dono&rsquo; dei sacchi di monete d&rsquo;oro alle ragazze per fornir loro una dote tale da essere prese in sposa, ma trovando la finestra delle loro camera chiusa lascio&rsquo; cadere i sacchi dal camino. Da qui la leggenda dell&rsquo;uomo buono che porta doni passando dal camino.<br><br><strong>Perch&egrave; il Natale viene festeggiato il 25 dicembre?</strong><br>In realt&agrave; la data &egrave; sbagliata. Per convenzione nell&rsquo;anno 337 dopo Cristo il Papa Giulio I scelse questa data perch&egrave; giorno della festivit&agrave; romana del compleanno del sole. Da questo giorno in avanti infatti, il sole cominciava a sconfiggere il buio e le giornate si allungavano. Questa la scelta della chiesa romana d&rsquo;occidente, mentre la Chiesa Romana d&rsquo;Oriente continuo&rsquo; a festeggiare la nativit&agrave; del Cristo il giorno dell&rsquo;Epifania (6 gennaio).<br><br><strong>Ges&ugrave; &egrave; nato nell&rsquo;anno zero?</strong><br>In realt&agrave; no, sarebbe nato tra il 10 e il 4 avanti Cristo. L&rsquo;errore deriverebbe dagli errati calcoli del monaco Dionigi il piccolo che, nel tentativo di correggere il calendario pasquale, utilizzo per convenzione come data di nascita di Cristo il 25 dicembre 753 dopo la fondazione di Roma. Ma in realt&agrave; Cristo sarebbe nato sotto il regno di Erode, che mor&igrave; tre anni prima della fondazione di Roma, il monaco avrebbe dovuto utilizzare al massimo l&rsquo;anno 750 dopo la fondazione di Roma. Di qui l&rsquo;errore storico e il paradosso: Cristo sarebbe nato almeno 3 anni prima della nascita di Cristo.<br><br><strong>Perch&egrave; si addobba l&rsquo;albero di Natale?</strong><br>Nell&rsquo;antico Egitto, durante il culto del sole, si addobbava una piramide. Tradizione poi ripresa anche da altri popoli, tra i quali anche quelli del nord, che ovviamente sostituirono cio&rsquo; che non avevano con quanto disponibile: dalla piramide all&rsquo;abete. Le luci sull&rsquo;albero, come nel culto del sole, rappresentano la luce della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br><strong>Coincidenze con il culto del sole</strong><br>Nella seconda met&agrave; del mese di dicembre nell&rsquo;antica Roma vi erano i saturnali, ossia le feste in onore di Saturno, che celebravano la fine dei giorni piu&rsquo; bui in onore dell&rsquo;allungamento delle giornate. Tra le caratteristiche di queste feste: cessavano le attivit&agrave; pubbliche per qualche giorno (prime vacanze di Natale&hellip;) e abolizione -per qualche giorno- delle differenze sociali (a Natale siamo tutti pi&ugrave; buoni&hellip;)<br><br><strong>E lo scambio dei regali?</strong><br>Alla fine dei saturnali i cittadini si scambiavano miele, fichi e ramoscelli sacri, in onore di un&rsquo;antica tradizione portata avanti da Romolo, il fondatore di Roma. L&rsquo;usanza dello scambio dei regali &egrave; rimasta, rinforzata dal clima natalizio e dal marketing pubblicitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.magnaromagna.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</link>
	<title><![CDATA[Perchè Mordiamo le persone che amiamo ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; del tutto chiarito, ma sembra che questo comportamento abbia delle basi scientifiche e non vi sia nulla di cannibalesco nell&rsquo;osservare pap&agrave; o fidanzati alternando qualche morso ai pi&ugrave; convenzionali baci e abbracci che fanno quasi mancare il fiato. Secondo un gruppo di studiosi dell&rsquo; <strong>Universit&agrave; di Yale</strong> infatti, l&rsquo;atteggiamento in questione &egrave; denominato &ldquo;<em>aggressione tenera</em>&rdquo;,&nbsp; ed ha una finalit&agrave; sociale come un meccanismo di controllo delle nostre emozioni.</p>
<p><img src="https://previews.123rf.com/images/vitalinka/vitalinka1305/vitalinka130500039/19750393-Girl-biting-guy-on-the-cheek-Isolated-on-white-background-Stock-Photo.jpg" alt="Mordere il pratner" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>La responsabile della ricerca &egrave; la Professoressa Oriana Arag&oacute;n che riassume la base dell&rsquo;investigazione in queste parole: &ldquo;L&rsquo;<em>uomo utilizza diversi meccanismi regolatori che permettono di controllare ed equilibrare le proprie emozioni. Per esempio, quando pensiamo due volte prima di agire, o cerchiamo disperatamente una via di fuga da qualsiasi tipo di situazione emozionale, questi sono meccanismi regolatori fra i pi&ugrave; tradizionali. In questo caso succede che esprimiamo i nostri sentimenti in modo inaspettato, con delle azioni che apparentemente dicono il contrario a ci&ograve; che realmente sentiamo e sembra che questi meccanismi giochino un ruolo fondamentale nel mantenere il nostro equilibrio emozionale</em>.&rdquo;</p>
<p><img src="https://images.wisegeek.com/baby-biting-arm-of-woman.jpg" alt="mordere i bambini" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Quando senti il bisogno di mordere qualcuno significa quindi che il sentimento che provi &egrave; cos&igrave; forte che non sei quasi capace di controllarti. E il desiderio di mordere una guancia, un labbro o un piedino rappresenta una via di fuga per il nostro cervello che evidentemente ha bisogno di ridimensionare o controllare il sentimento cos&igrave; forte che stiamo provando.<br><br>Per esempio &egrave; dimostrato scientificamente che l&rsquo;odore dei bambini sia cos&igrave; piacevole da far scattare nel cervello lo stesso meccanismo che si instaura di fronte a bel piatto di lasagne fumanti. Ed &egrave; proprio questo a far scattare la classica voglia di &ldquo;<em>mangiarseli</em>&rdquo; letteralmente.<br><br>Ora che sappiamo pure il perch&egrave; ci venga voglia di mordere il nostro partner o i piedini del nostro bambino, possiamo farlo senza grossi sensi di colpa!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19918/quanto-tempo-si-pu-trattenere-la-pipi</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 17:10:17 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19918/quanto-tempo-si-pu-trattenere-la-pipi</link>
	<title><![CDATA[Quanto tempo si può trattenere la pipi']]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si avverte un leggero stimolo quando la vescica &egrave; piena per met&agrave; della sua capienza (<em>circa 400ml ma pu&ograve; arrivare a 600</em>). <strong>Il cervello riesce ad inibire l&rsquo; impulso</strong> fino a quando non vi siano le condizioni per urinare: considerando che di norma sono prodotti circa<strong> 60ml di urina l&rsquo;ora</strong>, in genere la vescica raggiunge la sua capacit&agrave; massima dopo<strong> circa 3 ore dall&rsquo;inizio dello stimolo</strong>.</p>
<p>A quel punto bisogna <strong>svuotarla</strong>.</p>
<p><img src="https://dimages2.gazzettaobjects.it/files/image_940_531/uploads/2022/10/24/6356ebee1daae.jpeg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>La velocit&agrave; di riempimento della vescica, e quindi la necessit&agrave; finale di urinare, &egrave; per&ograve; influenzata da vari fattori: le bevande consumate (<em>la birra accelera il riempimento della vescica</em>) le sostanze assunte (per esempio i farmaci), l&rsquo;attivit&agrave; fisica e la temperatura (<em>mentre si fa sport e quando fa caldo si disperdono pi&ugrave; liquidi con la sudorazione e la velocit&agrave; di riempimento della vescica si riduce</em>).</p>
<p>In genere un adulto sano sente il bisogno di <strong>urinare 4-6 volte al giorno</strong>. L&rsquo; abitudine a ritardare la minzione non &egrave; salutare: il ristagno di urina pu&ograve; dare origine a fenomeni <strong>infiammatori</strong> a carico della vescica, come le <strong>cisti</strong>. In oltre sempre meglio svuotare la vescica prima di un viaggio in auto: <em>in caso di incidente una vescica piena rischia letteralmente di esplodere</em>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41526/100-lire-che-valgono-500000-euro</guid>
	<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 08:28:55 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41526/100-lire-che-valgono-500000-euro</link>
	<title><![CDATA[100 lire che valgono 500.000 Euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&nbsp;Era Il 1&deg; maggio del <span>1907</span>, quando una giovane donna ligure di 26 anni deposita cento lire su un libretto di risparmio presso la Banca Popolare di Sampierdarena, filiale di&nbsp;</span><span>Bolzaneto.</span><br><br><span>Gli eredi hanno ritrovato quel libretto di risparmio ed hanno fatto alcuni calcoli. Subito dopo hanno chiesto la restituzione di quella cifra. Ovviamente rivalutata: secondo i loro calcoli, quel deposito vale ben <strong>500mila euro</strong>.</span></p>
<p style="text-align: center; "><span></span><img src="https://www.museozecca.ipzs.it/repository/foto/medium/12_Vetrina/VELA%207_n_158_D.png" alt="100 lire 1907" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><span>A beneficiarne saranno i pronipoti della avveduta risparmiatrice, ormai defunta, che cercheranno di farsi restituire il denaro dalla Banca d'Italia, visto che l'istituto di credito genovese a cui si &egrave; rivolta la donna &egrave; ormai solo sui libri di storia.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35849/il-primo-giorno-di-primavera</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 17:31:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35849/il-primo-giorno-di-primavera</link>
	<title><![CDATA[Il primo giorno di primavera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Oggi &egrave; il primo giorno di primavera</strong>. Esattamente alle 23.45 del 20 marzo inizier&agrave; ufficialmente la primavera.</p>
<p><img src="https://funpeep.com/wp-content/uploads/2014/09/beautiful-spring-pictures.jpg" alt="primavera" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Un momento: <strong>ma non ci hanno insegnato che la primavera inizia il 21 marzo</strong>?<br>Perch&eacute; allora ne stiamo parlando con un giorno d'anticipo?<br>Non ci sono errori, <strong>l'equinozio cade proprio oggi, 20 marzo, e rimarr&agrave; il 20 almeno fino al 2020</strong>.</p>
<p>La "<em>colpa</em>" - se cos&igrave; si pu&ograve; chiamare - &egrave; da ricercare nel calendario gregoriano attualmente in uso in gran parte del mondo. Un sistema imperfetto perch&eacute; non rappresenta esattamente l'anno siderale, ossia il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che &egrave; pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.<br><br>Il calendario gregoriano si basa sull'anno tropico o solare di 365 giorni: contempla cio&egrave; circa un quarto di giorno in meno di quello che serve alla Terra per completare la propria rivoluzione intorno al Sole. Questo fa s&igrave; che ogni anno l'equinozio cada 6 ore pi&ugrave; tardi, finch&eacute; non interviene - ogni 4 anni - l'anno bisestile, con un giorno "extra" a febbraio che serve a "riportare indietro" la sincronizzazione tra anno anno siderale e calendario gregoriano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.focus.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/45967/le-origini-della-pasqua</guid>
	<pubDate>Sat, 13 Apr 2019 09:16:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/45967/le-origini-della-pasqua</link>
	<title><![CDATA[Le origini della pasqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La festivit&agrave; della Pasqua affonda le sue radici in tempi molto remoti, oltre le origini e i significati cristiani legati alla Resurrezione di Cristo.</p>
<p>A partire dalla&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">modalit&agrave; di calcolo, &nbsp;della giornata in cui viene a cadere la Pasqua si hanno degli indizi in merito alle origini culturali di questa festa. Il giorno di Pasqua viene difatti stabilito in base alle fasi della Luna Piena: <br>La pasqua moderna cade la domenica dopo il <strong>primo plenilunio dall&rsquo;Equinozio di primavera</strong>. Il suo legame con l&rsquo;equinozio risulta subito chiaro, cos&igrave; come le radici storico-culturali legate alle festivit&agrave; agricole della rifioritura primaverile. Quasi tutte le culture dell&rsquo;antichit&agrave; celebravano in questo periodo il suo <strong>risveglio della natura</strong>: sbocciano i primi fiori, <span>gli alberi germogliano&nbsp;</span>dopo il gelo invernale, la natura risorge.</span></p>
<p>Fin dai tempi dell&rsquo;antica Roma, esattamente in questo periodo, successivo all&rsquo;equinozio, si celebravano le festivit&agrave; legate ad <strong>Attis</strong>, figlio della dea Cibele - la Grande Madre; il culto di&nbsp;<strong>Attis</strong> era legato alla vegetazione, il suo mito prevedeva un ciclo di morte e rinascita, legato al ciclo della vegetazione e al suo rifiorire primaverile.</p>
<p><img src="https://www.cos&egrave;.com/wp/wp-content/uploads/2016/03/coniglio.jpg" alt="perch&egrave; il coniglio pasquale" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Altro elemento indicante l&rsquo;origine pagana a cui poi si sovrappose la festivit&agrave; cristiana, &egrave; il riferimento alla Dea Eostre e alla festivit&agrave; di Oestara. Nei paesi di lingua anglosassone infatti, Pasqua si dice <strong>Easter</strong>, termine di evidente derivazione dalla radice del nome di Eostre, la divinit&agrave; della primavera e della fertilit&agrave;, i cui culti venivano celebrati in questo periodo.</p>
<p>I due simboli principali della Pasqua sono l&rsquo;Uovo e il <strong>Coniglio</strong>, entrambi mutuati dalle antiche tradizioni. Fin dall&rsquo;antichit&agrave; l&rsquo;Uovo porta con s&eacute; il significato simbolico di origine della vita, nucleo da cui ogni forma vivente viene generata. All&rsquo;interno del guscio dell&rsquo;uovo la vita si forma e matura, per riemergerne al momento giusto. L&rsquo;uovo &egrave; cos&igrave; simbolo universale di fecondit&agrave;, vita eterna e resurrezione. <strong>L&rsquo;uovo</strong> era inoltre associato al femminile, alla Grande Madre, difatti molte delle statue della Dea Madre sono raffigurate con attributi della fertilit&agrave;: uova o forme che le richiamano, come molteplici seni.</p>
<p>Significativo a proposito &egrave; il mito di <strong>Eurinome</strong>, dea della Frigia. Eurinome emerse dal caos primordiale, divise il cielo dal mare e inizi&ograve; a danzare nuda sulle sue onde. La Dea divertita sentiva il vento del nord soffiarle alle spalle e cos&igrave; lo prese fra le mani e sfregandole cre&ograve; il serpente Ofione, con cui si congiunse in una danza sensuale. Trasformatasi in colomba, Eurinome depose un Uovo, ordinando ad Ofione di avvolgerlo con le sue spire per sette volte. Al compiersi di ci&ograve;, <strong>l&rsquo;Uovo cosmico</strong> si dischiuse e da esso ne usc&igrave; tutto il creato. Riguardo le feste legate ai riti primaverili di rinascita, sappiate che spesso venivano consumate delle uova, in molte tradizioni esse venivano dipinte sui gusci e poi consumate come propiziazione di prosperit&agrave; e fertilit&agrave;, per il futuro.</p>
<p><img src="http://4.bp.blogspot.com/-1M4bobG7PpE/UT9w3km-1SI/AAAAAAAAAm4/GbSgxv8AzoQ/s400/ostara.jpg" alt="pasqua pagana" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Un altro simbolo della Pasqua &egrave; il coniglio o la lepre: entrambi questi animali sono sempre stati considerati simboli di fertilit&agrave; per la loro velocit&agrave; nel riprodursi. La stessa dea Eostre veniva spesso raffigurata con una testa di lepre. Presso i Celti era vietato mangiare la lepre, tranne che nel giorno dell&rsquo;equinozio di primavera o nel giorno di Beltane, quando consumare le sue carni significava divenire partecipi della sua fertilit&agrave;. Si dice inoltre che le macchie scure sulla superficie della luna piena raffigurino una lepre, reminescenza dell&rsquo;associazione dell&rsquo;animale con le divinit&agrave; lunari. La raffigurazione della &ldquo;<span style="text-decoration: underline; ">lepre nella luna</span>&rdquo; appare in diverse tradizioni: <strong>cinesi</strong>, europee, africane e indiane. La lepre sacra degli antichi riti &egrave; diventata col passare dei tempi il coniglio pasquale che porta in dono le uova ai bambini.</p>
<p>Come molte delle antiche <strong>festivit&agrave; pagane</strong>, anche i culti primaverili legati all&rsquo;Equinozio furono cristianizzati attraverso un&rsquo;opera di sincretismo e sovrapposizione di significati cristiani alle antiche tradizioni pagane. Ma come ogni opera di sovrapposizione culturale, gli antichi simboli e le loro tradizioni continuarono a persistere fino a giungere ai nostri giorni.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 03 Mar 2019 09:27:44 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/79620/ora-legale-2019-quando-cambia-lorario</link>
	<title><![CDATA[Ora legale 2019 - quando cambia l'orario]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ora legale, tra poche settimane dovremo come consuetudine,&nbsp; portare avanti di un'ora le lancette dell'orologio. In questo anno solare 2019, il passaggio dall'ora solare a quella legale cadr&agrave; nella <strong>notte tra il 30 e il 31 marzo</strong>&nbsp;ma visti gli ultimi sviluppi e secondo una proposta della Commissione europea <em>potrebbe essere l'ultima volta che accade.</em></p>
<p><img src="https://www.avvenire.it/c/2016/PublishingImages/ccbad478cfae4b478618644565a1d8e9/ora-legaleSS_cr.jpg" alt="ora legale 2019" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Si tratta di un appuntamento annuale a cui ormai ci siamo abituati e che ci regaler&agrave; un'ora di luce in pi&ugrave; in concomitanza con l'arrivo della primavera.</p>
<p>Ma tenendo secondo un sondaggio rivolto alla gran parte dgli europei, che hanno manifestato insofferenza verso l&rsquo;attuale spostamento delle lancette, a marzo e a <span>ottobre&nbsp;</span>, la Commissione Europea guidata da quel equivoco personaggio che &egrave;&nbsp; Jean-Claude Juncker ha avanzato una proposta, secondo cui l'ora legale sar&agrave; a discrezine degli singoli stati.</p>
<p><span>Il suo ministero sta spingendo affinch&eacute; ai paesi venga dato</span><span>&nbsp;fino al 2021 per decidere</span><span>&nbsp;se continuare a spostare le lancette a marzo e ottobre, non fino ad aprile 2019.</span></p>
<p>La durata attuale, pari a 7 mesi, da fine marzo a fine ottobre, venne introdotta solo nel 1996 insieme al resto dell'Europa quando la fine fu spostata dall'ultima domenica settembre all'ultima di ottobre.</p>
<h2><span>Perch&eacute; esiste l'ora legale ?</span></h2>
<p>La spiegazione &egrave; semplice. L'obiettivo dell'ora legale &egrave; quello di garantire il risparmio di energia usufruendo di un maggior numero di ore di luce naturale, ritardando l'accensione della luce elettrica la sera.</p>
<p><span>L'ora legale rester&agrave; in vigore fino a sabato 26 ottobre 2019.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 01 Apr 2017 10:26:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36020/perche-il-primo-aprile-e-dedicato-agli-scherzi-</link>
	<title><![CDATA[Perche' il primo aprile e' dedicato agli scherzi ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le origini del pesce d'aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Si considera che sia collegato all'equinozio di primavera, che cade il 21 marzo. Prima dell'adozione del <strong>Calendario Gregoriano nel 1582</strong>, veniva osservato come Capodanno da diverse culture distanti, come l'antica Roma e l'India. <strong>Il</strong> <strong>Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo al 1&ordm; aprile</strong>, prima che la <span style="text-decoration: underline;">riforma di papa Gregorio XIII lo spostasse indietro al 1&ordm; gennaio</span>.</p>
<p><img src="https://s3.amazonaws.com/kidzworld_photo/images/2015316/dc526fb5-9e5c-4cd2-8e1e-10abb38fd97c/april-fools-gallery.jpg" alt="pesce d'aprile" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La leggenda vuole che molti francesi, contrari a questo cambiamento, continuassero a scambiarsi pacchi regalo assurdi o vuoti in corrispondenza del 1&ordm; di aprile. Il nome che venne dato alla strana usanza fu <strong>poisson d'Avril</strong>, per l'appunto <strong>pesce d'aprile.</strong></p>
<p>In Europa, i festeggiamenti del primo d'aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500. Nella Francia di Re Carlo IX e nella Germania degli Asburgo prende via la tradizione che si diffonde poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei.</p>
<p>In Italia l'usanza dell'1 aprile risale al 1860-1880. La prima citt&agrave; ad accogliere l'abitudine francese fu Genova, dove la passione per gli scherzi d'aprile sbarc&ograve; nel suo porto cos&igrave; vivace.</p>
<hr>
<p>Una possibile origine dello scherzo d'aprile potrebbe essere data dalla data della morte di Ges&ugrave; che secondo il calendario Gregoriano avvenne il 1&ordm; aprile del 33. I nemici del cristianesimo potrebbero aver adottato questa data per burlarsi dei cristiani che credevano in Ges&ugrave;. Il pesce potrebbe essere stato preso dall'usanza dei primi cristiani di farsi riconoscere con il segno del pesce, il cui nome in greco formava l'acrostico per "Ges&ugrave; Cristo, Figlio di Dio Salvatore"<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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