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	<title><![CDATA[MSNI: Il Dollaro D'oro]]></title>
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	<pubDate>Sun, 04 Aug 2019 12:06:22 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Il Dollaro D'oro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Secondo alcuni<strong>&nbsp;economisti politici</strong>, se la<strong>&nbsp;valuta statunitense potesse riavere il suo tallone aureo</strong>, cio&egrave;&nbsp;<strong>la convertibilit&agrave; che le&nbsp;</strong><strong>venne tolta nel 1971</strong>, le&nbsp;<strong>spinte inflazionistiche si sgonfierebbero ed il mercato internazionale dei cambi ritroverebbe stabilit&agrave;.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Il grande progetto di Ronald Reagan inteso a liberare l'economia americana dal soffocante controllo pubblico &egrave; messo in forse da anni per i tassi d'interesse esageratamente elevati.<br>La<strong>&nbsp;Riserva Federale</strong>, la Banca Centrale degli Stati Uniti,&nbsp;<strong>abbass&ograve; i tassi d'interesse</strong>, arrivati ormai a due cifre,<strong>alimentando le speranze di una ripresa economica.</strong><br>Ma la manovra non era altro che un palliativo, con il rischio, tra l'altro, di fornire nuova esca all<strong>'inflazione.</strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La soluzione definitiva al problema degli&nbsp;<strong>alti tassi d'interesse e dell'inflazione&nbsp;</strong>&egrave; una&nbsp;<strong>moneta stabile in cui i creditori e debitori possano avere fiducia.</strong><br><strong>Un'analista economico americano, afferma che senza fiducia, non si produce ricchezza, non si effettuano investimenti ad alto rischio, non si coltivano i campi, non si formano nuove imprese, ed il risultato &egrave; la povert&agrave;.</strong><br>E,<strong>&nbsp;in fatto di</strong>&nbsp;<strong>economia, la</strong>&nbsp;<strong>chiave della fiducia &egrave; l'oro</strong>.<br>Pi&ugrave; gli Stati Uniti hanno&nbsp;<strong>sganciato la loro moneta da questo metallo</strong>&nbsp;universalmente apprezzato,&nbsp;<strong>pi&ugrave; la loro immagine economica si &egrave; fatta precaria.</strong><br>Alcuni affermano che restituire al dollaro una&nbsp;<strong>convertibilit&agrave; aurea</strong>&nbsp;sarebbe una misura troppo drastica. Pu&ograve; darsi, ma solo con una&nbsp;<strong>base aurea&nbsp;</strong>si possono affrontare con efficacia problemi drastici come l'inflazione, il mercato dei capitali a lungo termine ed i tassi d'interesse a breve termine.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>pesante crisi economica americana</strong>&nbsp;fu in effetti avviata nll'agosto 1971, quando il presidente Nixon decret&ograve; la fine del regime in base al quale il valore del&nbsp;<strong>dollaro avrebbe avuto il suo corrispettivo in oro</strong>.<br>Egli sperava che l'inevitabile deprezzamento della valuta americana avrebbe consentito agli Stati Uniti di vendere pi&ugrave; merci all'estero,&nbsp;<strong>aumentando&nbsp;</strong>cos&igrave; l'<strong>occupazione interna</strong>.<br>Il taglio dell'ultimo legame fra l'<strong>oro ed il dollaro diede per&ograve; il via al decennio pi&ugrave; inflazionistico di tutta la storia american</strong><strong>a</strong>.<br>Per&nbsp;<strong>arginare l'inflazione la Riserva Federale annunci&ograve; che la banca centrale americana non si sarebbe pi&ugrave; preoccupata di controllare i tassi d'interesse, ma si sarebbe concentrata nel compito di mantenere bassa la circolazione monetaria generale.</strong><br>Il tenore dell'americano medio doveva diminuire, non esistevano alternative.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.oreficerialupetta.it/img/xx.jpg" alt="Il Dollaro D'oro" title="Il Dollaro D'oro" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La robusta medicina della Riserva Federale riusc&igrave; a ridurre gradatamente l'inflazione, e gli strateghi di Reagan si aspettavano che con essa sarebbero anche calati i tassi d'interesse.<br>I&nbsp;<strong>rendimenti reali continuarono a lievitare fino al livello inaudito del 12%&nbsp;</strong>ed inoltre l'elenco dei guasti economici era lungo:<br>*&nbsp;<strong>Con i tassi ipotecari vicini al 18%, il boom immobiliare era del tutto finito e l'edilizia residenziale languiva.</strong><br>*&nbsp;<strong>Le case automobilistiche americane, gi&agrave; vacillanti per la concorrenza giapponese, furono messe al tappeto dall'interesse del 17,4% sui finanziamenti per l'acquisto delle autovetture. Le case automobilistiche e le acciaierie licenziarono migliaia di lavoratori.</strong><br>*&nbsp;<strong>I tassi d'interesse sulle operazioni effettuate con le carte di credito arrivarono al 19,80 % , e superarono il 30 % per alcuni prestiti rimborsabili a rate, scoraggiando gli acquisti.</strong><br>*&nbsp;<strong>Gli alti tassi d'interesse americani poi costringevano gli europei ad alzare i loro, per impedire fughe di capitali</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://4.bp.blogspot.com/-Dia9mVmqPtI/VUjLEJsWFHI/AAAAAAAAQEc/q_OMoaxIK00/s320/gold.png" alt="Il Dollaro D'oro" title="Il Dollaro D'oro" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il&nbsp;<strong>dollaro si era talmente rafforzato nei confronti delle altre monete che l'esportazioni di prodotti americani all'estero diventava pi&ugrave; difficile, con ulteriore danno per l'industria degli Stati Uniti.</strong><br>Il triste dilemma reflazione o restrizione mette in rilievo l'<strong>intrinseca instabilit&agrave; dell'attuale sistema</strong>.<br>Un numero crescente di&nbsp;<strong>economisti e politici stanno riscoprendo la logica fondamentale dell'oro</strong>: esso ha un valore prevedibile ed universalmente accettato che conferisce un valore prevedibile alla valuta cui &egrave; legato.<br>Con la&nbsp;<strong>certezza che il dollaro di carta si &egrave; tramutato in uno stabile dollaro d'oro</strong>,&nbsp;<strong>verrebero a cadere le aspettative inflazionistiche e la conseguente, inevitabile speculazione.</strong><br><strong>Il vantaggio di una valuta solida, sostenuta dall'oro, si farebbe sentire immediatamente.<br>Un dollaro sostenuto dall'oro toglierebbe il destino dell'economia dalle mani degli economisti e dei politici per consegnarlo nelle mani dei cittadini</strong>.<br>Gli americani come gli europei, se da una parte desiderano liberarsi dal fardello degli alti tassi d'interesse, dall'altra vogliono anche un mondo in cui una moneta stabile possa restituire a tutti la fiducia nel futuro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
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