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	<title><![CDATA[MSNI: Il denaro non ha alcun valore]]></title>
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	<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 10:27:19 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Il denaro non ha alcun valore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi presento un articolo che trovo estremamente realistico, e pur essendo vagamente sinistrorso (<em>e io non lo sono</em>) spiega dettagliatamente tutte le implicazioni dei valori della carta moneta in questi ultimi 200 anni :</p>
<p>Come hanno reagito le leadership occidentali alla crisi iniziata col tracollo dei &lsquo;<em>sub-prime</em>' americani del 2008, poi estesasi rapidamente in mezzo mondo e che peraltro bolliva rumorosamente in pentola da molto tempo (<em>collasso del Messico, 1996, delle &lsquo;piccole tigri', 1997, default dell'Argentina, 1999</em>) ?</p>
<p>Immettendo nel sistema altro denaro attraverso una serie di triangolazioni fra <strong>Fed, Fmi, banche, Bot,</strong> che altro non sono che una partita di giro.</p>
<p><img src="https://mindmillion.com/images/money/euros-loads-of-money.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Tradizionalmente le funzioni del denaro sono quattro:</strong></p>
<p><strong></strong><em>1) Misura del valore; </em><br><em>2) Intermediario nello scambio;</em><br><em>3) Mezzo di pagamento;</em><br><em>4) Deposito di ricchezza. </em></p>
<p><strong>Niente da dire sulle prime tre</strong>. Ma togliamoci dalla testa che <strong>il denaro sia ricchezza</strong> o che la rappresenti. Da questo punto di vista il denaro non &egrave; nulla, un puro nulla. Se ne accorsero gli spagnoli agli albori del XVII secolo quando, dopo aver rapinato agli indios d'America tutto quanto potevano d'oro e d'argento (<em>la moneta dei tempi in Europa</em>), si trovarono pi&ugrave; poveri di prima.</p>
<p>Nel suo Memorial del 1600 Gonzales de Collerigo scrive con icastica lucidit&agrave;: "<em>Se la Spagna &egrave; povera &egrave; perch&eacute; &egrave; ricca</em>". E Pedro de Valencia nel 1608: "I<em>l male &egrave; venuto <strong>dall'abbondanza di oro</strong>, argento e moneta, che &egrave; stato sempre il veleno distruttore delle citt&agrave; e delle Repubbliche. Si pensa che il denaro &egrave; quello che assicura la sussistenza e non &egrave; cos&igrave;. Le terre lavorate di generazione in generazione, le greggi, la pesca, ecco quel che garantisce la sussistenza. Ciascuno dovrebbe coltivare la sua porzione di terra e quelli che vivono oggi della rendita e del denaro sono gente inutile e oziosa che mangia quello che gli altri seminano</em>".</p>
<p><img src="https://s3.amazonaws.com/rapgenius/1323839180_slave2money_1.jpg" alt="schiavi del denaro" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si dir&agrave; che sono balbettii di economisti alle prime armi, ancora culturalmente ed emotivamente legati al mondo medievale in cui il denaro, oltre ad avere scarsa circolazione, fu sempre tenuto in gran sospetto. Ma Sismondi, che &egrave; attivo due secoli dopo, quando l'economia classica, con Smith, con Ricardo, con Malthus, con Say, ha gi&agrave; fatto irruzione nella Storia e si &egrave; imposta come scienza, scrive: "<em>Aumentando il numerario di un paese senza aumentarne il capitale, senza aumentarne il reddito, senza aumentarne il consumo, non lo si arricchisce, non se ne stimola il lavoro</em>". E per capitale Sismondi intende terra, bestiame, strumenti, lavoro, abitazioni, cio&egrave; beni materiali.</p>
<p>Nel 1929 gli americani che avevano investito nella Borsa di New York si credevano ricchissimi, ma bast&ograve; che qualcuno non credesse pi&ugrave; nel valore di quelle azioni (<em>che, in quanto credito, sono denaro a tutti gli effetti</em>), trascinando a valanga gli altri, perch&eacute; quella ricchezza si rivelasse per ci&ograve; che era: <strong>carta straccia</strong>.</p>
<p>Il valore di una mucca invece, per quanto possa variare, non pu&ograve; essere ridotto a zero, ci ricaver&ograve; sempre del latte o, alla mala parata, ne far&ograve; bistecche.</p>
<p>Dell'inconsistenza del denaro si era gi&agrave; reso conto Aristotele che nella Politica scrive: "<em>La moneta... &egrave; una semplice convenzione legale senza alcun fondamento in natura, perch&eacute; cambiato l'accordo fra quelli che se ne servono, non ha pi&ugrave; valore alcuno e non &egrave; pi&ugrave; utile per nessuna delle necessit&agrave; della vita e un uomo ricco di denaro pu&ograve; mancare del cibo necessario. Strana davvero sarebbe una ricchezza che pur se posseduta in abbondanza lascia morire di fame, come il mito tramanda di quel famoso Mida</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fonte</strong></span></a></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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