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	<title><![CDATA[MSNI: SERVIZIO ANTI BUFALA]]></title>
	<link>https://www.connectu.it/groups/profile/34654/servizio-anti-bufala</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42322/come-sapere-se-una-borsetta-falsa</guid>
	<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 08:28:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42322/come-sapere-se-una-borsetta-falsa</link>
	<title><![CDATA[Come sapere se una borsetta è FALSA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lotta senza quartiere tra industria del lusso e mercato del falso cinese, quali sono le conseguenze?</p>
<p>Quasi Logico diventa di tendenza! <br>A dimostrarlo &egrave;&nbsp;Alessandro Michele, il creativo a capo di Gucci, che in occasione della collezione autunno-inverno 2016/17 ha deciso di giocare con i falsi loghi dell'artista di <strong>Brookyln Trouble Andrew</strong>, in soldoni la Gucci Ghost, trasferendo su&nbsp;borsette, gonne, blouse e i propri FINTI graffiti. Molte volte per&ograve; distinguere una borsa vera dalla sua imitazione, &egrave; estremamente difficile e&nbsp; non basta trasformarla in it-bag.<br><br>Se non ne foste a conoscenza,&nbsp; il prezzo medio di una Chanel 2.55, l'eblematico modello creato dalla stessa Mademoiselle nel 1955 con impuntura matelass&eacute; e catena dorata, si aggira attorno ai 5.000 euro, mentre quello della sua replica cinese, venduta sulle bancarelle oppure online, &egrave; spesso sotto i 50 Euro.<br><br>Qualcosa di molto simile accade con i gadget di Prada, Fendi o Louis Vuitton, giusto per citare alcuni tra i marchi pi&ugrave; gettonati&nbsp; dall'industria dei FALSO. Diciamocelo, che in realt&agrave;, queste borsette,&nbsp; di originale non hanno davvero niente.<br><br>E cos&igrave;, destreggiarsi nel mercato del FALSO diventa un labirinto dal quale sembra impossibile uscire, senza rischiare di portare a casa una vera e propria patacca.</p>
<p>Come fare quindi per capire se l'oggetto che state acquistando &egrave; falso?<br>Basta fare attenzione ai dettagli, come spiega il <em>Daily Mail</em>. Primo cosa da fare: controllare la borset&igrave;ta di persona. A detta di Alexandra Mills, ceo del negozio di shopping online <strong>Brands Exclusive</strong> ispezionare con cura la borsa &egrave; sempre preferibile che guardarla e basta, peggio se online. Alcuni dettagli che rivela l'origine del falso possono essere riconosciuti solamente osservandoli da vicino.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-5gh9AzZiLlI/Ta9J6qbllDI/AAAAAAAARkA/YSwC1WBNaAs/s1600/18.png" alt="FALSI gadget di marca" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>"In genere su una falsa borsa firmata - spiega - si vede una leggera variazione nel logo. Questa strategia permette ai contraffattori di affermare di non averlo copiato, e che si tratta di un prodotto diverso dall'originale". Un altro metodo per capire se la borsa &egrave; falsa &egrave; verificare le rifiniture e le cuciture. "Controllate la zip, le fibbie e i ribattini sul fondo - continua Mills - se hanno gi&agrave; perso lucidit&agrave; probabilmente si tratta di un falso. Prima di procedere all'acquisto, assicuratevi di conoscere il tipo di materiale usato dal marchio in questione per il rivestimento interno".<br><br>"<em>Molti brand usano materiali e pellami con il proprio logo inciso sopra, mentre i contraffattori non se ne preoccupano perch&eacute; l'unica cosa che conta per loro &egrave; l'aspetto esterno</em>". <br>Quindi, che abbiate deciso di acquistare in negozio o online, l'importante &egrave; <strong>non avere fretta</strong> di comprare subito. Meglio capire per bene il design della borsetta dei sogni, asseriscono gli esperti, per cercare di capire se si tratta davvero di un pezzo originale.<br><br>"<em>Se invece avete deciso di acquistare online - </em>consiglia Mills<em> - provate a vedere se dopo un paio di settimane il sito &egrave; ancora attivo, perch&eacute; se si tratta di un sito che vende merce fraudolenta, di solito viene scoperto e chiuso. Cercate anche di mettervi in contatto con il servizio clienti e se nessuno risponde, provate a cercare recensioni sul web. Contattate le banche delle carte di credito accettate sul sito e verificate se ci sono stati eventuali segnalazioni di frodi</em>".<br><br>Acquistare da siti italiani o eorpei di gande fama potrebbe essere una garanzia. Mentre la gran parte dei siti esteri che mettono in vendita borse griffate a buon mercato, vi stanno probabilmente vendendo un falso che proviene al 90 per cento da&nbsp; Cina, Brasile e India, stati spesso sede di fabbriche di prodotti contraffatti. Acquistare da un sito italianoo europeo (<em>Zalando &egrave; tedesco, al contrario du quanto potrebbe rivelare il nome</em>), in teoria, dovrebbe offrire maggiore protezione per chiedere indietro i soldi se l'articolo dovesse rivelarsi un falso. Per evitare brutte sorprese, comunque, &egrave; sempre meglio acquistare in negozi autorizzati. Oltre ad assicurare l'originalit&agrave; del prodotto, controllano anche tutti i fornitori che lavorano per loro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 07:09:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</link>
	<title><![CDATA[E' morto Albano Carrisi, la bufala]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Al Bano &egrave; morto&ldquo;. E&rsquo; questa la nuova bufala che corre sul facebook da qualche giorno.<br> &ldquo;Non ce l&rsquo;ha fatta&rdquo;, aggiuge il titolo, realizzato sull&rsquo;onda delle ultime notizie che riguardano lo stato di salute del cantante pugliese.</p>
<p><img src="https://digilander.libero.it/albano.carrisi/photo/albano_carrisi-2.jpg" alt="Morto Albano Carrisi, la bufala" width="360" style="border: 0px;"></p>
<p>Rassicuriamo i fan: Al Bano &egrave; vivo e vegeto. Aveva avuto, qualche mese fa, un attacco ischemico che l&rsquo;ha costretto ad un ricovero al Policlinico di Bari, ma niente pi&ugrave;.&nbsp;</p>
<p>La notizia sul suo decesso &egrave; stata lanciata su facebook da un sito di fake news che, cavalcando le emozioni dei tanti fan preoccupati per le condizioni di salute di Carrisi, hanno fatto questo scherzo di cattivo gusto che ha soltanto messo in agitazione i tanti fan.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/47493</guid>
	<pubDate>Wed, 31 May 2017 16:54:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/47493</link>
	<title><![CDATA[Serve sangue A RH negativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C'&egrave; una <strong>bufala</strong> che da parecchi mesi sta girando sul web - il testo &egrave; pi&ugrave; o meno questo:</p>
<p><em>C'&Egrave; bisogno di sangue A RH negativo,</em><br><em>X una bambina che sta molto male.. Aiutate a diffonderlo.</em><br><em>La referente &eacute; Elisa Montagnoli tel. 3450857172</em></p>
<p>Oppure:</p>
<p><em>Mi aiuti a diffonderlo? <br>Da Avis Lucca... c'&egrave; bisogno di sangue A rh negativo per una bimba che sta male... <br>aiutate a diffonderlo. <br>La referente &egrave; Elisa Montagnoli - tel. 345 0857172 <br>Mandalo ai tuoi contatti Whatsapp per favore. <br>Grazie!</em></p>
<p><em><img src="https://www.giornaledibrescia.it/image/policy:1.1953285:1429867750/image.jpg?f=3x2&amp;w=800&amp;$p$f$w=db6622d" alt="bufala sangue per Elisa Montagnol" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></em></p>
<p>Ebbene, si tratta ovviamente di una FAKE che sta girando su&nbsp;Whatsapp su migliaia se non milioni di smartphone italiani e non solo (&egrave; arrivata persino in Croazia).</p>
<p><strong>Si tratta di una bufala. </strong></p>
<p>Nel caso specifico insomma, non c'&egrave; ALCUN bisogno di sangue. <br>Lo conferma la stessa Avis, che ha tra l'altro ricevuto una serie di chiamate, dovendo smentire la notizia che questa fantomatica bambina avesse bisogno di sangue.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/45942/la-bufala-del-telefono-contro-il-bullismo</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 15:02:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/45942/la-bufala-del-telefono-contro-il-bullismo</link>
	<title><![CDATA[La bufala del telefono contro il bullismo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' apparso su Facebook qualche giorno fa, un annuncio simile a questo:</p>
<p><strong><em><a rel="nofollow" href="https://www.google.it/search?q=900+018+018&amp;oq=900+018+018" title="non chiamate il 900 018 018">900 018 018</a>&nbsp;<span><img src="https://www.facebook.com/images/emoji.php/v8/f22/1/16/260e.png" alt="" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><span>☎</span></span>&nbsp;telefono contro il bullismo gi&agrave; in funzione 24 ore al giorno. Copia e incolla sulla tua bacheca per favore. Non condividere</em></strong></p>
<p><span>Si tratta di una BUFALA, in quanto questo numero in ITALIA non esiste, si tratta di un iniziativa del governo Spagnolo contro gli atti di bullismo a scuola</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.abc.es/sociedad/abci-marca-900-018-018-si-eres-victima-acoso-escolar-201611011403_noticia.html" title="bufala telefono contro il bullismo"><span><img src="https://www.publico.es/files/article_main//files/crop/uploads/2016/10/20/5808928c59aad.r_1476962272424.31-18-615-318.jpg" alt="bufala telefono contro il bulllismo" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></a></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.abc.es/sociedad/abci-marca-900-018-018-si-eres-victima-acoso-escolar-201611011403_noticia.html" title="bufala telefono contro il bullismo">Vedi link</a></strong></p>
<p><span>inoltre basta una semplice ricerca su Google, per capire che questo numero&nbsp;<strong>in Italia non esiste</strong> !<br>al contrario ci sono giunte voci di <strong>numerazioni a pagamento</strong> con numeri molto simili !&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:26:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</link>
	<title><![CDATA[Alimentazione, i miti da sfatare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno leva il medico di torno, caff&egrave; e vino rosso fanno male al fegato, il glutine va eliminato. Sono alcuni miti alimentari, duri a morire: a sfatarli ci pensano gli esperti di Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ospedalieri.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/luoghi-comuni-alimentazione.jpg" alt="alimentazione miti da sfatare" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Ecco i 7 miti sfatati dai gastroenterologi:</span><br><br>1. <strong>Il caff&egrave; fa male al fegato</strong>. Non &egrave; vero: un moderato consumo di 2 tazzine al giorno pu&ograve; dare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, come dimostrano diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>2. <strong>Il t&egrave; verde &egrave; un toccasana</strong>. E' vero che &egrave; antiossidante, ma bisogna fare attenzione, soprattutto quando lo si assume come ingrediente all'interno di prodotti e integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati da estratti di t&egrave; verde.<br><br>3. <strong>Il vino minaccia il fegato</strong>. Sono noti gli effetti benefici del vino nella prevenzione del rischio cardiovascolare e un moderato consumo ha anche un potere antiossidante sul fegato grazie al resveratrolo, sostanza contenuta nell'uva rossa.<br><br>4. <strong>Le erbe fanno bene</strong>. Gli estratti contenuti negli integratori alimentari (ad esempio i '12 erbe') possono aggravare i sintomi della sindrome del colon irritabile. Responsabile degli effetti irritanti &egrave; l'epigallocatechina-3-gallato (Egcg), il composto polifenolico presente anche nel the verde, come evidenziano studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>5. <strong>La moda 'gluten free' fa bene</strong>. La maggior parte delle persone che segue una dieta senza glutine non &egrave; celiaca, e non ha quindi un'intolleranza genetica a questa sostanza. Il mito che alimenta questo trend in aumento risiede nella convinzione che una dieta povera dei carboidrati che contengono glutine sia dimagrante e salutare. Si rischia, invece, di ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati, benefiche per la salute dell'intestino, e compensare la mancanza di pasta e pane con i grassi saturi.<br><br>6. <strong>Bere succhi di frutta &egrave; una sana abitudine</strong>. S&igrave;, ma quali? Perch&eacute; i succhi non sono tutti uguali e la differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l'effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. I succhi di frutta che ne sono ricchi vanno assunti con moderazione. Fa eccezione quello di arance rosse, che ha l'effetto invece di ridurre i grassi nel fegato.<br><br>7. <strong>Una mela al giorno leva il medico di torno</strong>. E' la convinzione pi&ugrave; diffusa, ma attenzione: mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile. In questi casi, &egrave; consigliabile un consumo molto ridotto di questi frutti, raccomandano gli esperti dell'Aigo che concludono: "La dieta mediterranea non sbaglia mai. E' l'unico mito inossidabile".<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44846</guid>
	<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 08:50:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44846</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp a pagamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni ha ripreso a girare una bufala, riguardo la possibilit&agrave; che &nbsp;Whatsapp ritorni ad essere a pagamento.</p>
<p>&nbsp;Semplicemente NON credeteci e continuate ad usarlo senza pensieri !</p>
<p><img src="https://blog.uptodown.com/wp-content/blogs.dir/2/files/2014/03/Whatsapp-payment.jpg" alt="bufala whatsapp a pagamento" width="600" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>Sabato mattina whatsapp diventer&agrave; a pagamento!</strong></p>
<p>Se hai almeno venti contatti manda questo messaggio a loro. Cos&igrave; risulter&agrave; che sei un utilizzatore assiduo e il tuo logo diventer&agrave; blu e rester&agrave; gratuito (ne hanno parlato al tg). Whatsapp coster&agrave; 0,01&euro; al messaggio. <strong>Mandalo a dieci persone</strong>.</p>
<p>"Salve, siamo Andy e Jonh, i direttori di whatsapp. Qualche mese fa vi abbiamo avvertito che da quest'estate whatsapp non sarebbe stato pi&ugrave; gratuito; noi facciamo sempre ci&ograve; che diciamo, infatti, le comunchiamo che da oggi whatsapp avr&aacute; il costo di<strong> 1 euro al mese</strong>.</p>
<p>Se vuole continuare ad utilizzare il suo account gratuitamente invii questo messaggio a 20 contatti nella sua rubrica, se lo far&agrave;, le <strong>arriver&aacute; un sms dal numero: 123#57</strong> e le comunicheranno che whatsapp per LEI &egrave; gratis!!!</p>
<p>GRAZIE.... <br>e se non ci credete controllate voi stessi sul nostro sito (www.whatsapp.com). ARRIVEDERCI.</p>
<p>PS: quando lo farai la luce diventer&agrave; blu (se non lo manderai l'agenzia di whatsapp ti attiver&agrave; il costo )."</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/view/44840</guid>
	<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 08:24:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/view/44840</link>
	<title><![CDATA[Bufale su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Raccolta di bufale apparse su Facebook e affini</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44720/la-bufala-della-fetta-di-una-cipolla-sotto-i-piedi-per-stare-meglio</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Dec 2016 17:58:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44720/la-bufala-della-fetta-di-una-cipolla-sotto-i-piedi-per-stare-meglio</link>
	<title><![CDATA[La bufala della fetta di una cipolla sotto i piedi per stare meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>i tratta di una <strong>BUFALA</strong> che sta girando di recente, quale trucco per stare meglio.</p>
<p>I<em>l vostro corpo ricever&agrave; un trattamento naturale al 100%, senza fare niente. E questo perch&eacute; tutto si svolge, letteralmente, nel sonno!</em><br><em>Il segreto sta nel contatto tra le virt&ugrave; terapeutiche della cipolla e il contatto con i piedi.</em></p>
<p><em>E in un ortaggio dai poteri curativi eccellenti, che dovrete semplicemente fare a fette! Allora, siete curiosi di provare?&nbsp;</em></p>
<div><em>&nbsp;</em></div>
<p><em>Questo trattamento &egrave; perfetto per coloro che desiderano essere in salute, senza ricorrere a medicinali e cure invasive. Quando ci si sente gi&ugrave; di tono, o addirittura malati, &egrave; ideale per contrastare l'insorgenza di altri disturbi e fortificarsi in modo naturale.</em></p>
<p><em><img src="https://www.bufale.net/home/wp-content/uploads/2015/04/bufala-cipolla-calzino-piede-febbre-influenza-miracolosa.jpg" alt="la bufala della cipolla sotto i piedi" width="600" style="border: 0px;"></em></p>
<p>Che meraviglia!&nbsp;</p>
<p>Peccato che sia una&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bufale.net/home/bufala-una-fetta-di-cipolla-sotto-il-piede-guarisce-dallinfluenza-bufale-net/" target="_blank" title="bufala cipolla nei calzini"><strong>BUFALA</strong>&nbsp;</a>bella e buona</p>
<p>Qiuesto &egrave; uno di quei casi in cui il ricorso alla nostra indagine si palesa inutile:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bufale.net/home/bufala-una-fetta-di-cipolla-sotto-il-piede-guarisce-dallinfluenza-bufale-net/" target="_blank" title="bufala cipolla nei calzini"><strong>&egrave; lapalissiano che questo &ldquo;metodo curativo&rdquo; sia una bufala priva di ornamento logico e scientifico</strong></a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.perdavvero.com/cipollapiedi/">https://www.perdavvero.com/cipollapiedi/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44538/i-farmaci-omeopatici-non-funzionano</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 08:17:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44538/i-farmaci-omeopatici-non-funzionano</link>
	<title><![CDATA[I farmaci omeopatici non funzionano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non funzionano. Sono inefficaci - d&rsquo;ora in poi i farmaci omeopatici <strong>dovranno dichiararlo apertamente sull&rsquo;etichetta</strong> delle loro confezioni, a caratteri cubitali. Accade negli Stati Uniti e chi andr&agrave; in farmacia a comprare qualsiasi prodotto realizzato con i principi base dell&rsquo;omeopatia, si trover&agrave; di fronte agli occhi l&rsquo; avvertenza che <strong>non ci sono prove di efficacia</strong> che garantiscono risultati nel loro utilizzo.</p>
<p><br><br><img src="https://www.wakingtimes.com/wp-content/uploads/2014/07/Advice-on-Homeopathy-Medicines.jpg" alt="farmaci omeopatici" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>Chi produce farmaci omeopatici per affermare che sono efficaci contro una certa malattia dovr&agrave; provarlo con dei veri e propri test scientifici, come succede per gli altri, o scrivere chiaramente sulle confezioni che non ci sono prove di efficacia. Lo prevede una decisione della Federal Trade Commission statunitense.<br><br>"Per la maggior parte dei farmaci omeopatici - scrive l'ente regolatorio sul proprio sito -<strong> le prove di efficacia si basano solo su teorie tradizionali</strong>, e non ci sono studi validi che utilizzino il metodo scientifico tradizionale. Pertanto le affermazioni per questi prodotti spesso possono confondere".<br><br>La nuova normativa prevede una 'scappatoia' per chi non vuole effettuare i test. "L'Ftc ha da tempo riconosciuto che le affermazioni di marketing possono contenere informazioni aggiuntive. Una<br>affermazione su un farmaco omeopatico potrebbe non essere fuorviante se comunica che non ci sono evidenze scientifiche che il prodotto funziona e <strong>che le affermazioni sull'efficacia si basano solo su teorie del 1700 che non sono state accettate dalla maggior parte degli esperti moderni</strong>".<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44498/finte-multe-equitalia-ecco-la-mail-da-non-aprire</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 16:33:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44498/finte-multe-equitalia-ecco-la-mail-da-non-aprire</link>
	<title><![CDATA[Finte multe Equitalia, ecco la mail da non aprire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se nei giorni scorsi avete ricevuto un messaggio di posta elettronica dai seguenti mittenti <strong>avviso@equitalia.it, servizio@equi&shy;talia.it, noreply@equitalia.it, multe@equita&shy;lia.online, equitalia@sanzioni.it</strong> o simili, che contengono presunti avvisi di pagamento da parte di 'Agente della riscossione Equitalia Spa', e invitano a scaricare file, usare link esterni ed effettuare pagamenti, <strong>sappiate che si tratta di una truffa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.quibrescia.it/cms/wp-content/uploads/2012/05/equitalia.jpg" alt="equitalia mail truffa" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Come segnala la polizia di Stato sulla pagina Facebook 'Una vita da social', sono state decine gli utenti che hanno ricevuto messaggi simili. Tuttavia, il gruppo Equitalia &egrave; totalmente estraneo alla vicenda, come ha fatto sapere in una nota, ed ha gi&agrave; presentato querela contro ignoti. Nel caso si ricevano mail simili, raccomanda la polizia, &egrave; bene NON cliccare sui link o scaricare file allegati.</p>
<p>In caso di dubbi, l'agenzia di riscossione invita gli utenti a chiamare il contact center al numero <strong>06 01 01</strong>.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2fZl5ai">https://bit.ly/2fZl5ai</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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